Dintorni
L’isola di Pantelleria è posta nel mezzo del canale di Sicilia a sole 37 miglia marine dall’africa ed a 47 dalla Sicilia. Essa ha un’astensione di 83Kmq, è lunga 13,7 km e larga 8km.
I centri maggiori dell’isola sono Pantelleria centro e Scauri che sono anche i due porti di attracco sull’isola, ma tanti sono i piccoli insediamenti nei cui nomi ancora si legge il ricordo della dominazione araba : Khamma, Kattibugale, Kariuscia, Bukkuram
L’isola è di origine vulcanica e ancora oggi sono presenti residue manifestazioni vulcaniche secondarie, quali le Favare ( emissioni di vapore acqueo) o le stufe, grotte naturali con emanazioni di vapore acque ad alta temperatura che si trovano nelle località Kazzen e Benikulà.
Tante anche le sorgenti di acque termali disseminate in vari punti dell’isola quali quelle del lago di venere, di cala Gadir e della grotta di Sataria.
Le coste dell’isola sono varie e multiformi, di grande altezza ed a strapiombo sul mare in alcuni tratti, basse e lisce in altri, interrotte da magnifiche calette e da numerose grotte accessibili in barca.
Ricchissimi gli splendidi fondali che fanno dell’ambiente marino di Pantelleria uno dei più intatti del mediterraneo, tale da essere considerato una paradiso per gli amanti delle immersioni.
Ma Pantelleria non è solo mare, essa infatti con i suoi pittoreschi paesaggi e la varietà di vegetazione mediterranea offre ai visitatori un’indimenticabile esperienza di escursioni naturalistiche a piedi ( parco naturale di montagna grande,sentiero di passo di vento, la cuddia di fossa del russo, il cratere del Gibele) e di escursioni nei tanti siti archeologici.
Ricchissima la cucina che risente degli apporti dei vari popoli che hanno dominato l’isola.
Regina invece dell’agricoltura pantesca la famosissima uva Zibibbo, dolce e zuccherina; dalla quale si ricava l’altrettanto famoso vino da dessert – Il moscato passito; e Re il cappero che viene considerato qualitativamente uno dei migliori al mondo.
Tutte le coltivazioni hanno la caratteristica di essere potate radenti il suolo, per meglio essere protette dal vento.
Da sapere
Il Dammuso, diventato oggi il simbolo architettonico di Pantelleria nasce nel X sec d.C e si evolve nel corso dei secoli; sue caratteristiche sono l’utilizzo della pietra lavica per le pareti, di eccezionale spessore ed i tetti a cupola che permettono la canalizzazione dell’acqua piovana in cisterne che venivano costruite in prossimità dei Dammusi.
L’ultimo tratto di strada che porta alla villa per circa 100 mt è sterrato
Alcune delle camere da letto sono ricavate, così come è tipico nei Dammusi in alcove.
è indispensabile avere una vettura sull’isola.
Il giro in barca dell’isola è la prima cosa da fare appena sbarcati a Pantelleria.
Emozionante lo spettacolo delle sue coste ed i riflessi di un mare incontaminato sugli scogli neri.
su richiesta possiamo occuparci del noleggio macchine e barche o dell’organizzazioni di escursioni nei tanti luoghi archeologici e naturalistici dell’isola o ancora di percorsi eno-gastronomici